Viaggio al centro della terra5

Ho una piccola avventura SEO da documentare e raccontare.
Essa riguarda il temutissimo cambio di indirizzo di un contenuto molto ben posizionato

Ogni giorno ci sono aziende che subiscono danni enormi per questo motivo.
Il cambio di URL di una pagina ben posizionata, se non eseguito a regola d’arte, da solo può distruggere il posizionamento sui motori di ricerca (di seguito, Google) conquistato in anni di lavoro. Infatti, chiunque abbia bazzicato abbastanza questo pazzo settore, ha sicuramente sentito una miriade di racconti del terrore di piccole-medie imprese sparite dalla prima pagina di Google a seguito di un "semplice restyle del sito" che non ha tenuto conto del cambio degli URL.
Il giorno prima arrivavano richieste e il telefono squillava, il giorno dopo non più. 

Veniamo al contenuto protagonista dell’avventura che sto per scrivere. Si tratta di una guida gratuita che, da due anni a questa parte, occupa la prima posizione su Google per  la query “imparare a programmare”: 

Dietro a questo risultato c’è tanto di quel lavoro che se ci penso mi vien voglia di fare due chiacchiere con me stesso allo specchio, lasciare il contenuto in pace dove si trova, chiudere qui questo articolo e cestinarlo per sempre.

Eppure ho necessità di spostare il contenuto dal vecchio indirizzo http://corsorubyonrails.com/imparare-a-programmare al nuovo http://nemboweb.com/corsi/imparare-a-programmare

Perchè?

Per tre motivi nei quali potresti riconoscerti:

  1. Quando registrai il primo dominio avevo piani e prospettive diverse;
  2. Gestire due domini è sconveniente in termini di tempocosto e ottimizzazione su Google: disperdere la “link juice” (intesa come insieme dei benefici correlati ai link in ingresso) e la "domain authority(intesa come insieme dei segnali che concorrono a stabilire l'autorità di un dominio rilevabili da Google, fra cui i link) è controproducente.
  3. Avere un unico dominio rende più semplice lo sviluppo di un unico pannello di amministrazione.

Morale: questo spostamento s’ha da fare.
Con buona pace del mio alter ego iper-prudente che mi guarda supplicante dallo specchio.

 

Pianifichiamo

 

Secondo le linee guida ufficiali di Google per realizzare un cambio di indirizzo a regola d’arte occorre seguire una serie di passi di seguito riassunti: 

  1. Duplicare il contenuto copiandolo dalla vecchia posizione in quella nuova
  2. Impostare i redirect dalla vecchia posizione alla nuova.
  3. Utilizzare strumento di trasferimento del dominio di Google Webmaster Tools (di seguito GWT)

Penso che Google non insista abbastanza sulla necessità di avvisare tutti coloro che hanno linkato il contenuto nella vecchia posizione di aggiornare i propri link. Forse perché la possibilità di farlo varia da caso a caso o forse perché un esperto di SEO non può non saperlo. Sia come sia, i ai tre punti precedenti aggiungo il seguente:

  1. Ottenere la lista di tutti i link entranti e contattare i rispettivi webmaster per chiedere loro di aggiornarli facendoli puntare alla nuova posizione.
    Ovviamente conviene procedere in ordine di importanza dei link valutando il traffico in ingresso generato dallo stesso, il PageRank della pagina linkante e altri fattori arbitrari.


Procediamo


1 e 2) I primi due punti sono abbastanza banali e dipendono molto dalla piattaforma utilizzata. Ho già provveduto a occuparmene, infatti è possibile verificare che accedendo al vecchio url (http://corsorubyonrails.com/imparare-a-programmare) si viene automaticamente reindirizzati al nuovo. 
Unica nota: è di fondamentale importanza verificare che il redirect sia effettivamente di tipo 301.

3) Lo strumento di trasferimento del dominio di GWT è accessibile come in figura, dalla rotellina a ingranaggio in alto a destra nella vista del dominio:

Una volta seguite tutte le istruzioni è possibile verificare che la procedura è andata a buon fine dalla seguente schermata:


4) Adesso mi serve la lista di tutti gli i link entranti.
La lista più precisa, perlomeno dal punto di vista di Google, è senza dubbio quella ottenibile sempre da Google Webmaster Tools, accedendo alla vista "Link che rimandano al tuo sito"

e poi cliccando su Altro »” (sotto al una delle liste parziali apparse) e infine su “Scarica ultimi link” fra le opzioni nella parte alta della pagina:

Una volta ottenuta la lista dei link entranti posso ordinarla per priorità e iniziare a contattare i webmaster partendo dai link più importanti.

 

Speriamo

 

Una buona componente del lavoro SEO consiste in questo: aspettare e sperare.

Ho appena completato tutte le operazioni sopra descritte. Ora non mi resta che incrociare le dita e sperare che i vari webmaster contattati vogliano aggiornare prontamente i loro link, che Google recepisca il cambio di indirizzo nel migliore dei modi e che, di conseguenza, nella prima pagina dei suoi risultati per la ricerca di “imparare a programmare” compaia il contenuto sul nuovo url al posto del vecchio.

Nei prossimi giorni tre domande perseguiteranno le mie notti:

  1. Quanto tempo ci vorrà affinché Google aggiorni i propri risultati?
  2. Il contenuto conserverà la prima posizione?
  3. In caso negativo, quante posizioni saranno perse e come recuperarle?

5 giorni dopo...

Un amico e collega svizzero mi segnala che il contenuto nella nuova posizione è già quarto su Google.ch:

In realtà la stima della posizione non è attendibile perché Google sta tenendo conto dei siti visitati dal mio amico in precedenza, privilegiandoli nei risultati. Probabilmente la posizione effettiva è inferiore.
Però nello screenshot si può notare l'inquietante scritta: "Non è disponibile una descrizione per questo risultato a causa del file robots.txt del sito" sotto al risultato di interesse. Accidenti, è davvero facile commettere un errore:  mi sono effettivamente dimenticato di aggiornare il file robots.txt dopo aver avviato il trasferimento del contenuto!

Mannaggia...

Ecco cosa è successo: dopo aver duplicato il contenuto in realtà non avevo tempo per occuparmi del trasferimento subito, quindi ne avevo momentaneamente bloccato l'indicizzazione tramite il file robots.txt. Quando poi, diversi giorni dopo, ho avviato effettivamente il trasferimento e scritto questo articolo, mi sono dimenticato di aggiornare il file di conseguenza!
Per fortuna me ne sono accorto "solo" cinque giorni dopo, grazie a questa segnalazione.

Altrimenti me ne sarei accorto solo quando l'errore mi sarebbe stato segnalato da GWT fra gli errori di scansione rilevati da Google, consultabili accedendo all'omonima sezione:

 

Ma cos'è il file robots.txt? Per chi non lo sapesse si tratta di un file che dovrebbe essere presente in tutti i siti che desiderano comparire nei motori di ricerca e serve proprio a dichiarare a questi ultimi (fra cui Google, ovviamente) quali pagine di un sito sono autorizzati a indicizzare (se vuoi puoi approfondire su Wikipedia).

Alla lista dei 4 passaggi sopra riportata, occorre aggiungerne un quinto:

  1. Assicurarsi che il file robots.txt del dominio di destinazione non blocchi l'indicizzazione del contenuto nella nuova posizione.

Lezione imparata. 

Nei primi giorni dopo il trasferimento, per poter intervenire prontamente in caso di problemi, è di fondamentale importanza monitorare l'aggiornamento dell'indicizzazione da parte di Google effettuando delle ricerche di prova e consultando GWT quotidianamente.

Altre sezioni di GWT particolarmente utili in questo caso sono le Risorse bloccate (in grigio) e il Tester dei file robots.txt (in rosso):

Il primo strumento è utile per rilevare eventuali risorse (pagine) bloccate erroneamente, mentre il secondo serve proprio a testare il funzionamento del file robots.txt caricato sul sito ed è proprio lo strumento che ho appena utilizzato per verificare di aver risolto correttamente il problema in questione.

10 giorni dopo...

Il vecchio risultato "corsorubyonrails.com/imparare-a-programmare" che occupava la prima posizione non compare più nella SERP (Search Engine Result Page, la pagina dei risultati di ricerca per "imparare a programmare") ed è stato definitivamente sostituito dal nuovo risultato: http://nemboweb.com/corsi/imparare-a-programmare che però, per ora, occupa la terza posizione:

Al momento sono state perse 2 posizioni.

Questa perdita penso sia imputabile ai seguenti fattori:

 

  1. La differenza nei link entranti. Non tutti i siti web che in passato hanno linkato al vecchio contenuto hanno aggiornato i propri link facendoli puntare al nuovo. Probabilmente molti di questi non lo faranno mai.
  2. La domain authority del nuovo dominio è, per il momento, più bassa della precedente. 
  3. L'errore commesso non aggiornando il file robots.txt (di cui ho parlato 5 giorni dopo il trasferimento) sta ancora pesando.

Come rimediare?

  1. Servirà del tempo affinché Google consideri le "nuove pagine" importanti tanto quanto le precedenti. Per accelerare questa "riconsiderazione in positivo" il modo migliore penso sia puntare sul content marketing. In altre parole, la produzione di contenuti interessanti sul nuovo dominio (come il presente, spero :-)) in grado di attirare link in ingresso e condivisione sui social.
  2. Analizzando la tabella dei link entranti ottenuta come descritto all'inizio di questo post, poco prima di avviare il trasferimento del contenuto, ho notato che i link più importanti sono due e che uno dei due non è stato aggiornato. Devo riuscire a far aggiornare anche il secondo link.
  3. Come descritto nella sezione "5 giorni dopo..." ho già corretto il problema e non resta che aspettare che Google ne prenda atto. Interessante notare che possono essere necessari più di cinque giorni affinché Google riconsideri un cambiamento, nonostante esso sia così radicale.

Al lavoro!

20 giorni dopo...

Di nuovo in vetta!

Nonostante non sia riuscito a far aggiornare uno dei due link più importanti, questo, penso di essere riuscito comunque nell'impresa.
Et voilà l'andamento completo della posizione per la query "imparare a programmare" su Google da inizio Settembre a oggi (preso da Search Console):

Si noti l'andamento rilevato con la perdita di posizioni dal 12/09 al 20/09 circa dovuto in parte all'errore commesso con robots.txt e in parte al tempo necessario per aggiornare i link entranti.

Ora sarà interessante rilevare se l'aver spostato un contenuto così importante sul dominio NemboWeb.com gioverà aiuterà anche il posizionamento degli altri contenuti di questo sitarello... vedremo! 

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